teacher

Ultimamente la mia vita è assorbita dalla scuola. Mi sveglio alle sei, preparo la borsa con i libri, i poster e i pupazzi per le simulazioni. Durante il tragitto in macchina canticchio le canzoni per i miei bimbi, il rap dei numeri, la ballata di Lady Marian e Robin Hood, la canzone dell’autunno…tanto da sembrare quasi idiota. In classe la maggior parte del tempo è impiegata per richiamare l’attenzione dei “molestatori seriali”, quelli che non ne vogliono proprio sapere di stare in silenzio. Durante la ricreazione apro le merendine di 30 bambini, allaccio le scarpe di 20, apro altrettante bottigliette d’acqua, pulisco i loro musetti e prego che non si facciano del male in cortile durante i giochi. A volte mi sembra una giungla, uno zoo, (oggi uno è arrivato in classe con dei baffi disegnati col pennarello) poi li guardo negli occhi e mi innamoro. Ieri ho avuto la mia prima assemblea di classe con i genitori, in pratica ci siamo conosciuti “ufficialmente”, ero un po’ tesa, ma ho vinto le loro diffidenze, ho trovato genitori che collaborano e ho ricevuto il loro in bocca al lupo, me ne sono tornata a casa soddisfatta perché ho percepito fiducia. Adesso spero di non deluderli. Per me non sono numeri, mi auguro davvero che apprendano qualcosa, e che apprendano tutti quanti. Qualcuno non ama la mia materia, ed è più difficile coinvolgerlo.
E’ una faticaccia, ma non mollo.
La prossima settimana finisce il mio periodo di prova… sapremo qualcosa… Nessuno dei miei amici è a conoscenza di questo lavoro, non l’ho ancora detto per scaramanzia…. Nell’attesa, la scuola mi ha affidato anche il francese, quindi comincerò a insegnare anche questa materia a partire da dicembre (e dunque, in teoria il mio primo mese a scuola creso sia stato valutato bene…)
è tutto insolito per me….però posso dire di essere felice 🙂

Credo che tutto l’amore che mi sia venuto a mancare in questi mesi tra l’allontanamento di Fritz e la morte del mio cane sia adesso colmata da questi bambini.
Questo la sera mi fa andare a letto tranquilla.
forse sto facendo bene, forse mio padre sarebbe orgoglioso di me.

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6 thoughts on “teacher

  1. E’ che i bambini ti danno quei sorrisi che non trovi in nessun altro. Ti regalano serenita’ (e fatica certo) senza tornaconti. ti danno gioia in momenti in cui magari si sta malissimo.

  2. Sono contento del tuo ‘vivere’ questa tenera, quotidiana, vita meravigliosa con questi bimbi ! E’ il riscatto per tutti i momenti tenebrosi e tristi che hai vissuto !
    Complimenti. Stai andando alla grande !

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