Sono una donna, non sono una santa (la telefonata)

L’idea era quella di trasferirsi a vivere a Milano tra dicembre e gennaio 2016, ma come successo nel 2010 quando stavo per tornare ad abitare Roma, arriva LA TELEFONATA. Si tratta della risposta per un colloquio di lavoro tenuto a luglio. Insegnante di inglese e francese  per la scuola dell’infanzia e per la scuola primaria presso un istituto privato. Farò un mese di prova, poi  decideranno se assumermi o no….POCO MALE dunque…se non fosse per un piccolo particolare…. è un istituto cattolico di SUORE!
ç__ç

ricapitolando, io che tutto sono tranne che una donna casa e chiesa,  io che sono una donna e non sono una santa, io che sono una specie di anticristo, io che quando un bambino al mare mi tira addosso della sabbia lo minaccio…. proprio io dovrei insegnare in una scuola di suore…

………………

ecco, puntini di sospensione….
dato che al momento ho bisogno di lavorare non posso permettermi di rifiutare, solo che la cosa mi fa sorridere non poco.
Mi sento fuori luogo più o meno come zio Buk al post office, ma vedrò di calarmi nella parte della maestrina acqua e sapone.
La cosa ancora più divertente è che nel mio armadio non esiste niente di minimamente “castigato”, i miei vestiti sono tutti troppo corti, troppo scollati, poco sobri, insomma poco monastici :-p
…..

reazione delle mia migliore amica quando le ho comunicato la notizia:

“ahahahahahhahahahha, ma chi tu? con quelle tette????, poveri bambini”

O_O

ok… #grazieperl’incoraggiamento.

reazione di mia cugina quando le ho comunicato la notizia:

“per favore, pensa a coprire le tette….”

Ok, #grazieperl’incoraggiamentobis

Non so se ho reso l’idea, ma credo che ne vedremo delle belle nei prossimi giorni.
Sinceramente, al momento la cosa che mi preoccupa di più è come tenere a bada una classe di marmocchietti dato che ho sempre insegnato a ragazzi più grandi.
insomma ci proveremo, e sinceramente spero di essere in grado di portare a termine il mio compito; dovrò fare un po’ di shopping e acquistare qualche abitino bonton, per le tette non posso inventarmi nulla perché non potrei farle sparire.

comunque, mercoledì ho il collegio dei docenti.

adesso devo solo sembrare di essere credibile.

Incrociamo le dita

e le gambe.

e “CHE DIO CI BENEDICA!!!”

😀

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SOS

Se mi guardi bene lo vedi, te ne accorgi subito, c’è uno squarcio. Si proprio li in mezzo al mio petto, ci passa l’aria attraverso, è come un foro di proiettile, uno spazio vuoto, qualcosa di incompleto e ormai  rovinato. Non insanabile ma lento a guarire. Quel vuoto lo fisso bene ogni volta che mi guardo allo specchio. Li qualcosa manca, o qualcuno.
Manco anche io da un po’ di tempo a questa parte. Me, i sorrisi se li è presi lui e io gliel’ ho lasciato fare.Che stupida che sono eh? l’ho fatto anche questa volta, ho lasciato che si prendesse tutto, perché io non so che amare così.
Mi ero/sono persa per qualcuno che adesso non so più ci sia/ chi fosse realmente.
Non so che faccia attribuirgli.

chi era?
era quello che mi stringeva forte col battito del cuore accelerato e che si preoccupava per me, oppure era quello seduto accanto al mio tavolo senza che io ne sapessi niente?
Io non lo so più, e non so più nemmeno chi siano i miei amici che prima hanno parole di conforto per me e poi lo osannano ancora come fosse un Dio.
Loro che si sono visti con lui in questi giorni e continuano a nascondermelo. Si, perché lui è qui in questi giorni qui a 2 km da casa mia…l’ho appena saputo. Vorrei spaccare una parete con i miei pugni, vorrei guardarlo negli occhi e sfogare tutta la rabbia repressa in questi mesi Vorrei dirgli che lo odio, invece non posso arrendermi al fatto che io purtroppo gli voglio ancora dannatamente bene e che mi manca l’amico che era prima che combinassimo tutti questi casini.
Da mesi ho in testa l’idea che ci sia un’altra persona, una che gli gira attorno da un po’, che forse è sempre stata innamorata di lui. A quanto ho capito si sono avvicinati molto ultimamente. Di cosa dovrei poi rimanere delusa? Ha tutto il diritto di farsi la sua vita…
Invece no, invece io sono idiota, io vorrei che fosse qui con me.
NON CI DOBBIAMO VEDERE. NON CI DOBBIAMO SENTIRE.

ha deciso tutto lui per me.

ma sono solo io a portare le ferite???
solo io penso che si stava bene?

In cosa ho sbagliato? In cosa cavolo ho sbagliato? perché?

Non sto bene oggi,  quella breccia nel petto sembra più grande.
Mi sento più indifesa che mai.
Vorrei che la mia testa smettesse di pensarci invece no.

Vorrei tanto il mio cane, vorrei poter accarezzare almeno lui e trovare un po’ di conforto.

SOS

sos

qualcuno venga a salvarmi stasera.

In the middle of nowhere, poco male!

Ok, passerò l’estate senza un fidanzato, senza un cane e soprattutto I’m in the middle of nowhere. Mi trovo nel trapanese tra le vigne a ridosso sul mare e il glicine. E fuori l’aria e fresca e il mare é mosso, insomma poco male…
Almeno oggi ho preso un po’ di abbronzatura, almeno adesso sono un caso umano ma color cappuccino, per la tonalità cioccolato c’è ancora tempo….

E poi ti squilla il telefono, una delle tue migliori amiche arriva stasera a Palermo direttamente da Milano, a sorpresa, che lei voleva pure dirmelo, ma era troppo divertente prendermi per il culo…
Quindi arrivano i rinforzi, è un po’ come quando ricevi vite a sorpresa su candy crush, tutto inaspettato e all’improvviso resusciti e giochi la tua partita.

Ecco…..
Domani un gruppo amici viene a salvarmi e mi raggiunge qui in in the middle of nowhere, cenetta e concerto….
^_____________^

alla fine non tutto è perso…
dajeeeeee!!!!!!!!

ora comincia l’estate anche per me!!!!!

Summer tag

summer-tag-2015Avrei dovuto scrivere questo post molto tempo fa ma sono sempre stata troppo incasinata per farlo. Finalmente trovo un po’ di tempo da dedicare al “Summer tag”. Sono stata nominata da Medlagorgo del blog https://ilovewropping.wordpress.com/ e la ringrazio veramente tanto, e come vuole la norma ringrazio anche Iriseperiplo (https://iriseperiplo.wordpress.com) per aver ideato questo giochino estivo.

queste sono le regole:

  • Citare il Blog che ha creato il tag e quello che vi ha nominati
  • Inserire come immagine principale quella che vedete qui sopra
  • Nominare 5 blog e avvisarli di averli taggati
  • Raccontare le vostre preferenze estive, iniziando con abiti, calzature e creme solari. Continuare con il piatto estivo e il gelato preferito. E per ultima la vostra canzone dell’estate per eccellenza.

dunque………adesso tocca a me…

ABITO:

L’estate offre alle donne la possibilità di sfoggiare mille outfit diversi e mettere in risalto la propria femminilità. Io amo l’estate e amo gli abiti femminili, dunque il mio capo d’abbigliamento preferito è sicuramente l’abitino svolazzante. Fresco, corto, colorato, leggero, pratico da indossare e sempre chic. Credo di avere l’armadio pieno di abiti e mi piace sindossarne sempre di nuovi. Mi piacciono perché mi fanno sentire sempre a mio agio e poi se scelti accuratamente mettono veramente in risalto i punti di forza femminili. Quindi, God Bless il mini Dress!!!

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CALZATURE:

Uno degli accessori a cui non posso rinunciare sono le scarpe. Amo i sandali, rigorosamente alti, meglio con la cinghietta alla caviglia e senza plateau eccessivo. Per camminare in città indossi spesso le zeppe, ma ho un debole per i mega tacchi. Mi piacciono i sandali gioiello  in particolare René Caovilla e detesto le scarpe basse, anche se a volte sono costretta a portarle.

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questo è il mio ultimo acquisto e anche se non sembra, è un bel tacco 12 🙂

CREME SOLARI:

la mia carnagione è tendenzialmente chiara e fatica ad abbronzarsi, a volte credo di essere perfino anti sole, perchè per quanto io stia li ad abbronzarmi, la mia pelle non raggiunge mai la tonalità cioccolato desiderata.
Ad ogni modo siccome tengo molto alla mia pelle e cerco di prevenire le rughe, in estate non posso rinunciare alla mia crema solare alla carota sesamo e karité dell’erbolario, spf 30. Insomma belli e abbronzati si, ma sempre con prudenza….In alternativa uso l’olio di monoi, sono dipendente dal profumo del tiaré e lo spalmo su tutto il corpo anche dopo la doccia. Io consiglio l’olio Polysianes della Klorane, fatto con oli purissimi.

PIATTO ESTIVO:

Ecco, questa è dura….sono una golosa io….non saprei che scegliere…. Credo che non saprei rinunciare a una brioche con granita da  brava siciliana. Magari granita di gelsi, o mandorla, o pistacchio. Qui c’è solo l’imbarazzo della scelta…download

GELATO:

OK….. qui non ho dubbi…. mi piace accoppiare il cioccolato fondante al pistacchio, una cosa light insomma…credo che quando si deve trasgredire, si deve trasgredire bene…. poi qui in Sicilia il gelato non è servito a palle, ma a cazzuolate, quindi la quantità è sempre più che abbondante. Il gelato deve essere assolutamente artigianale, però ammetto che anche il mitico “cookie” algida, ha il suo fascino.

CANZONE:

Non ho una canzone dell’estate, in genere ascolto tanta musica, tanti generi e quello che mi piace varia a seconda dell’umore…In questo periodo una delle canzoni che ascolto di più e che non è propriamente estiva, anzi è “wish you were here” dei pink floyd…  sarà pure malinconica ma rispecchia molto il mio mood.

adesso non mi rimane che nominare 5 blog, e dato che non saprei chi indicare, taggo 5 nuovi follower di questo blog perchè mi piacerebbe conoscerle meglio

http://serenazaccaria.wordpress.com/

https://vorreiprendereiltreno.wordpress.com/

http://thetasteofme.wordpress.com/

http://mybluecolour.wordpress.com/

http://fiftyshadesofbeauty44.wordpress.com/

” è solo un cane”

E’ uno di quei periodi. Uno di quelli in cui preferisci star fuori casa piuttosto che rientrare, perché casa è il posto che ti fa star male. Nulla a che vedere con la dolce accogliente abitazione, nulla a che vedere con la serenità. Casa mia è a giorni alterni una caserma, una prigione, un ospedale… L’unica cosa che mi portava a spalancare la porta fino adesso è sempre stato il mio cane, Lucky.
Lucky è morto la scorsa settimana, proprio davanti a me e io ho perso un pezzo di felicità. “è solo un cane”, è questo che mi sento dire, ma lui per me era molto di più… io e lui c’eravamo trovati. Non c’eravamo neppure scelti, ci siamo proprio trovati…lo avevano abbandonato per strada, picchiato, maltrattato. Lui era un cane sbilenco, assolutamente imperfetto, proprio come me. Lui era il mio cane e il nostro era un rapporto speciale, viscerale. Mi manca, anche se ” è solo un cane”. Bastava qualche coccola prima di andare a dormire per far sparire una giornata di problemi. Adesso mi sento super sola. Aprire la porta di casa e non trovare quel pupazzetto scodinzolante li ad aspettarmi a qualsiasi ora del giorno o della notte mi fa sentire svuotata. E’ incredibile quanto amore mi abbia trasmesso, è incredibile quanto nemmeno l’uomo sappia donare così tanto. E’ incredibile che lui, il cane catorcio, non ci sia più . Così da una settimana a questa parte non passo più da casa se non per necessità. Mi sono trasferita a casa della mia migliore amica. Ho praticamente spento il tel e ho chiuso i ponti con gli umani, almeno in questi giorni. Ho bisogno solo di un’amica, quella di sempre. Anche stanotte ho dormito da lei, come ai vecchi tempi, come a Roma, quando studiavamo assieme. Ci siamo addormentate nel lettone guardando un film… “cattivissimo me”. Un filmone intellettuale insomma, uno di quelli che amo, eppure sono crollata dopo 10 minuti.. mi sono addormentata esausta, quasi serena, perché li sto bene, li’ è un po’ casa. Ho perfino fatto bei sogni e non capitava da un po’. Mi ha svegliato questa mattina alle dieci proponendomi per colazione “coca cola e pane col salame” perché in frigo non c’era altro……Mi ha fatto sorridere….
In fondo un sorriso a colazione è più buono di un panino.

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