yakamoz

“Di fronte al mare la felicità è un’idea semplice” (J. C. Izzo).

Ieri pomeriggio sono fuggita al mare. Sono rimasta qualche ora sulla battigia in compagnia di un’amica.
Non riesco mai a distendermi del tutto e rimanere li immobile al sole in quel perfetto mix tra lucertola e Tutankamon versione imbalsamata.  Non riesco a star ferma,  finisco sempre per ricoprirmi di sabbia, che in fondo mi piace pure…Alla fine mi trovo sempre seduta a fissare l’orizzonte e a perdermi tra i miei miliardi di pensieri strampalati. Partorisco sempre qualche idea brillante in genere, una di quelle che darà vita a qualche nuova cazzata… Ad ogni modo mi rilassa, rimane lo spettacolo più bello della natura. Il mare è li a ricordarmi che qualsiasi cosa accada, lui esisterà sempre, e sarà sempre li per me, pronto a darmi le risposte che cerco.
anche stasera sarò in spiaggia. Ho una festa. Si, insomma…bagni di notte,  musica, amici, alcool…Ho voglia di non pensare forse. Pensare ultimamente mi riporta in mente cose che voglio rimuovere. Non c’ho voglia, e non ho neppure la pazienza di star li ad ascoltare i discorsi provoloni di Biscotto stasera…Biscotto fa parte della comitiva, è un tipo strano, uno di quelli che allunga le mani con troppa facilità e che nasconde la verve da maniaco dietro le sembianze del secchione… Non sa di me e Fritz, lui Fritz non l’ha mai sopportato, forse ne era geloso, non so…Ho saputo da lui che ultimamente è anche stato da queste parti… Devo mettermi in testa che la sua vita continua, che io sono solo un ricordo, o forse neanche quello, forse mi ha già cancellato/rimpiazzato. Io stasera voglio ballare a piedi nudi sulla sabbia, voglio perdermi li nel silenzio e dire ciao a quei pensieri che mi torturano. Mille occhi, mille facce, gente che va, che viene, gente che vuole qualcosa da me, gente che prende e che non da’. Ma cosa posso mai darvi io????
No, preferisco ballare…. in testa ho le stesse percussioni che risuonano, rimbombano e fuori le onde del mare.
me ne rimango sulla spiaggia seduta a guardare la luna che si riflette sulle onde.
Rimango li, fisso il vuoto, lo stesso vuoto e lo stesso freddo che ho dentro anche adesso con 40 gradi, li sola in mezzo a tanti, continuando ancora a sperare, che tu, chiunque tu sia, possa raggiungermi li, in riva, sederti accanto a me  a fissare quella stessa luna, senza parola alcuna.

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2 thoughts on “yakamoz

  1. E’ difficile trovare un equilibrio, ma ci proviamo continuamente. Ci salva solo un mix di certezze del nostro essere, la nostra anima, il nostro credere che non tutto sia una fregatura, nel saperci amare per quello che siamo e quello che sappiamo dare agli altri, nel credere sempre in un domani migliore dell’oggi, e avere sempre la tenacia di non guardare in basso e farsi cogliere impreparati al vuoto.

    E’ un equilibrio instabile per tutta la Vita, ma è proprio questo equilibrio che ci fa viaggiare bene nella nostra breve esistenza.

    Ciao… Goditi l’estate ! 🙂

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