progetti per il futuro?

vado ad aprire un chiosco di bibite ghiacciate in polinesia. NON HO PASSATO IL TEST DI ABILITAZIONE….

delusione

amarezza

incredulità

disagio

rabbia

rimpianti

autostima sotto le scarpe

fallimento

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Tarocchi…. chi più, chi meno!

La settimana scorsa un tipo di nome Gregor ha osservato il mio futuro dalle sue carte, seduti al tavolino di un locale un po’ sgangherato il cui proprietario è un anziano hippy che prepara degli ottimi panini al ritmo di “aquarius”. Ho ascoltato il sedicente cartomante con scetticismo e curiosità, com’è giusto che sia, e poi mi sono fatta una risata  tra amiche. Ha predetto trionfi e un dispiacere che però mi porterà del denaro (un’eredità a suo dire…). Sono trascorse due settimane e dopo aver definitivamente scacciato via il pensiero “ommioddioforsesonoincinta” e aver ringraziato madre natura per le mestruazioni più belle della mia vita, eccomi qui. Sono stati quindici giorni di delirio. Ho affrontato la prova scritta per l’abilitazione all’insegnamento, sono ancora in attesa dei risultati e onestamente non mi aspetto trionfi, nonostante le previsioni. In teoria dovrei pure studiare dato che l’esito si saprà due giorni prima dell’orale, invece mi rifiuto, studiare a scatola chiusa non mi va!
A dire il vero un piccolo grande dispiacere l’ho avuto. Lucky, il mio cagnolino di dieci anni, il trovatello anzianotto, s’è ammalato di diabete. Nonostante si chiami Lucky, è un cane catorcio. Epilettico, problemi al fegato, diabetico, tracheite, dermatite e tanto altro. Io lo amo e non lo cambierei per nessun altro cane al mondo. Per lui ho imparato a fare le iniezioni, cosa che non avrei mai fatto in vita mia. Tutti lo hanno dato per spacciato, invece Lucky dopo una settimana è tornato a camminare e a mangiare. E’ highlander, adesso ho capito che è come Berlusconi, più gli auguri la morte, più campa… e poi è Lucky! Insomma l’amore non guarisce a volte, però allevia tante sofferenze. Sto sveglia la notte per accudirlo, ma sono ripagata dal fatto di vederlo ancora scodinzolare sotto al letto.
A proposito di casi patologici.  ho scelto di non farmi sentire per un po’ per capire le reazioni di Fritz. Ieri sera s’è materializzato. Ammetto che un po’ godo quando mi scrive. Godo perché so benissimo che il pensiero di me non lo può allontanare, e a poco a poco gli sto entrando sottopelle come un veleno.  Insomma non è che poi io mi annoi così tanto ultimamente… chissà poi che domani  non arrivi davvero un milione di euro in eredità da un lontano parente russo. 🙂

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Paradossi di novembre

Domenica pomeriggio. Mentre il resto del mondo è in giro a crogiolarsi al sole io sono sui libri a studiare Shakespeare per l’esame di abilitazione. Caro William, io ti voglio bene, davvero, ma perché scrivere tutte queste opere con tutti questi personaggi? La mia memoria ha deciso di ribellarsi. Non memorizzo più niente. Sarà che ho tanti pensieri. Sarà che ho studiato tanto, sarà che il fantasma di Fritz mi tormenta, sarà che tra dieci giorni io potrei avere una brutta sorpresa. Concentrazione zero insomma, ho deciso che devo dedicarmi solo a questo benedetto/maledetto esame che potrebbe aprirmi nuove porte. Poi si vedrà. Intanto ho mollato il lavoro di insegnante al doposcuola per incompatibilità con la proprietaria del centro, una tra le persone più incompetenti e velenose che io abbia mai incontrato nella mia vita. I bambini mi mancano. Alla fine piccola peste è diventato il mio miglior amico e i suoi genitori mi adoravano. Paradossi. Non ho rimpianti Ho insegnato loro, in quel poco tempo, che la follia è una dote e se avessero assecondato i loro sogni, sarebbero diventati ciò che volevano nella vita.  Credo che i bambini di oggi debbano essere rassicurati sul loro futuro, hanno bisogno di qualcuno che creda in loro. E Mi mancano quelle canaglie, si…
ad ogni modo, va bene cosi….sono in fase di cambiamenti e in questi giorni non mancano affatto.
E’ arrivata a sorpresa in città una delle mie migliori amiche  e cosi ci siamo viste. Siamo uscite con un nostro amico appena tornato da Londra dopo anni di permanenza in Uk, è’ un fotografo molto bravo, ha lavorato per aziende importanti. La mia amica è una modella e così le ha proposto di fotografarla, ma la cosa assurda è che abbia proposto a me, e sottolineo  A ME, di posare come modella per delle foto di nudo.

O_o s’è bevuto il cervello. Io?  avrà bevuto qualche birra di troppo probabilmente. Non sono proprio il soggetto adatto. Comunque ultimamente i miei amici uomini stanno male di brutto. La settimana di scorsa uno di loro ha decretato che io sarei Rocco Siffredi al femminile per via delle mie misure.   Non ho parole!!!!!
Ecco Shakespeare non me lo avrebbe mai detto, quindi credo sia meglio che torni a studiare.

ce la posso fare!

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