Settembre, novità…

L’estate passa sempre troppo in fretta per me, specie quest’anno che non l’ho proprio vissuta. Ho studiato tanto e sono uscita poco. Lo studio ha dato comunque i suoi frutti, il primo test di selezione per il tfa di abilitazione all’insegnamento è stato superato. Adesso sto ancora leggendo, sottolineando, ripassando, ripetendo…T.S Elliot, Chaucer, Yeats, Orwell ecc…E’ veramente dura memorizzare vita morte e miracoli di tutti gli scrittori, incluse le loro perversioni e le trame dei vari romanzi. Alcuno li detesto già…. tipo Scott e il romanzo storico…maledetto Waverley!
Contemporaneamente continua il mio lavoro in redazione come traduttrice e aumentano anche i libri su cui lavorare…Da circa due settimane ho deciso di accettare il lavoro come maestra per bambini di scuola elementare  e media presso un centro culturale. E’ una specie di doposcuola insomma. E il lavoro mi piace, quei bambinetti curiosi, buffi, sono dolcissimi. Tra loro però ce n’è uno che mi da filo da torcere, è un bambino problematico, uno che conosce solo la parola “no”, contesta qualsiasi cosa, a volte è violento, è un ribelle e spesso prova a scappare dall’aula. E’ il cugino siciliano del protagonista del film Piccola peste, è identico! stessa età, stesso fisico, stessa risata diabolica, stessi capelli, stesse lentiggini. Riesco a dialogarci  e in genere con molta fatica, riesce a far tutti i compiti. Il problema reale sono i suoi genitori, che io non tollero. I classici genitori che vorrebbero che diventasse il primo della classe e che lo sgridano aspramente per cose veramente inutili. Rimango dell’opinione che siano i genitori a rovinare i figli…Il problema che mi si pone davanti è: come conquistare la fiducia di un bambino che si ostina a dire no???? come tenerlo impegnato e calmo? Sto un po’ in crisi.. M se è una sfida, voglio accettarla e non mi arrendo….ho scelto la strada del dialogo…. Insomma io la vita, me la complico sempre!!!!

a noi due piccola peste…..

junior

Homecoming

L’autunno arriva senza preavviso, e sa di presagio. Rimango dietro i vetri a guardare la pioggia scendere lieve e non fa rumore, come il cuore quando si spezza; è un rumore salato e a volte il riga il viso o scioglie il mascara. E’ un pomeriggio malinconico… sorseggio una tazza di té alla vaniglia, rigorosamente twinings, mentre ascolto i green day “homecoming”. Una felpa calda che mi copre le ginocchia ancora nude e abbronzate.
Homecoming…… c’è chi parte, c’è chi rimane.

nuvole-grigie1

serate Fritzanti

E’ sempre così, Fritz arriva a sorpresa e sconvolge tutti gli equilibri….Sapevo che sarebbe passato da queste parti, l’ho aspettato per giorni, poi ti chiama e ti dice che è arrivato. A dire il vero ieri ero perfino indecisa sul vedersi o meno…ero un po’ delusa del fatto che avremmo potuto passare più giorni assieme e che fosse tutto cosi “indefinito”. Insomma aspettavo che arrivasse a ferragosto, invece era a fare il naufrago su un’isoletta nel mediterraneo, da solo. Mi aveva pure invitato, e io stronza non gli ho risposto, forse avevo paura di raggiungerlo, e fondamentalmente non volevo rompergli le palle, pensavo volesse stare da solo, le mie solite pippe mentali..
Mi raggiunge al molo, prendo un aperitivo con amiche, indossavo il vestito rosso, i capelli raccolti, gli orecchini di perle e dei tacchi alti, la pelle dorata dal sole delle scorse settimane. E lui arriva. E porta il buonumore. Ero un po’ distante… paura….sempre questa parola che mi ronza nella testa…paura….
di farci male, di star facendo cazzate, paura di star bene…la serata trascorre liscia, come sempre, spensierata….tra sguardi buttati, catturati, restituiti. Torniamo a casa un po’ malinconici e si rimane un po’ a parlare sotto casa…e poi ….poi mi bacia. Con quelle labbra che io conosco bene, traditrici, con la passione di quel giorno sul mare, due anni fa…  2 anni dopo, ancora…torture per il cuore, che rimbalza nel petto. Nel suo, a mille, nel mio…. e non ci si stacca più, continua a ripetermi che sono pericolosa. E’ completamente stordito, mi fa strano sapere di fargli questo effetto…. noi li a scambiarci baci e le macchine sfreccianti ai lati, come due adolescenti. Siamo due stupidi….
Oggi magari te ne sarai già pentito, adesso magari devo attendere altri due anni per riuscire a tornare in “equilibrio” e parlarci come se niente fosse.  Baci traditori…….. 
Spiazzata.

ecco come sto.

Non pensavo di piacerti ancora….

help………